Intelligenza artificiale con Python

Esistono diversi linguaggi e ambienti per lavorare con l'intelligenza artificiale. Uno dei più semplici è il linguaggio Python.

Cos'è il linguaggio Python?

Il linguaggio Python è un linguaggio di programmazione informatico di alto livello, open source, interpretato.

Può essere usato per realizzare script oppure in modo interattivo.

E' un linguaggio di facile comprensione che può essere appreso in poco tempo in quanto ha meno regole sintattiche rispetto ad altri linguaggi.

Il linguaggio Python si basa sulla lingua inglese. Ha una struttura chiara e semplice.

Ad esempio, per creare un blocco di istruzioni condizionato non occorre inserire le parentesi di apertura e chiusura. Python utilizza l'indentazione, il codice condizionato viene scritto in una colonna più interna rispetto alla condizione.

Un altro vantaggio del linguaggio Python è la versatilità. Può essere usato per creare semplici script oppure complesse applicazioni di AI.

Inoltre, è un linguaggio facilmente estendibile. E' accompagnato da un'ampia disponibilità di librerie e moduli specifici che ne estendono le funzionalità.

Ad esempio, un modulo specifico per l'intelligenza artificiale estende il linguaggio Python con funzioni che permettono di scrivere un programma di apprendimento e machine learning con poche righe di codice.

Le librerie più usate sono NumPy, Matplotlib, SciPy, nltk, SimpleAi, Math, Sympy, ecc.

Python include diversi paradigmi di programmazione:

  • programmazione strutturata e procedurale
  • programmazione orientata agli oggetti (OOP)
  • programmazione funzionale.

Un'ulteriore caratteristica del linguaggio Python è la portabilità. Può funzionare su diverse piattaforme indipendentemente dall'hardware e dal sistema operativo.

Essendo un linguaggio interpretato uno script realizzato in Python può essere eseguito su sistemi operativi diversi: Windows, Linux, Unix, Mac.

Supporta la garbage collection automatica e si integra facilmente con altri linguaggi di programmazione e database.




Non hai risolto il tuo problema? Scrivi una domanda




FacebookTwitterLinkedinLinkedin